martedì 1 dicembre 2009

5 dicembre, la Rai conceda la diretta


"Non solo facciamo nostro questo appello, ma ci permettiamo di rivolgerlo a tutti i media nazionali, pubblici e privati. Ciascuno, ovviamente, scriverà quello che vorrà. ma sarebbe utile che almeno si facessero conoscere le ragioni per le quali un massiccio gruppo di cittadine e di cittadini ha deciso di autorganizzarsi e di promuovere, attraverso la rete, una grande giornata dedicata alla legalità repubblicana e alla difesa dei valori costituzionali". Così il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti risponde alla lettera dei promotori del No B-Day che chiedono spazio agli organi di informazione. "Sino ad oggi il loro appello e la loro decisione è stata utilizzata solo per fare la conta dei presenti e degli assenti, o per prolungare il congresso del pd, oppure per acuire le polemiche tra le opposizioni.




Castelli, ecco perché Berlusconi potrebbe essere mafioso


«Mi sembra di vedere dei pentiti telecomandati per colpire un governo che sta dando veramente fastidio alla mafia». A ripetere la litania imposta da Berlusconi ai suoi fedelissimi è stato oggi Roberto Castelli. Non contento di essersi fatto ridere dietro con la proposta di ieri della croce nella bandiera italiana, il viceministro ci ha riservato l’ennesima perla di saggezza: Berlusconi non ha nulla a che fare con la mafia ed è al centro di un complotto ordito dai pm che guidano i pentiti, nonostante l’attuale governo stia annientando la mafia. Balle.




lunedì 30 novembre 2009

Il peggio della settimana #6

Durante l'ultima settimana sono stati pubblicati una trentina di post: eccone una selezione!

e ancora:




domenica 29 novembre 2009

Roberto Saviano sulle ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi

Dopo le ultime, disgustanti dichiarazioni del padrino del Consiglio, ecco la risposta, elegante e decisa, di Roberto Saviano:

"Raccontare le contraddizioni significa amare il proprio paese e non diffamarlo. Scrivere significa resistere e tentare di dare gli strumenti per cambiare. Dopo questa dichiarazione il mio pensiero va alle famiglie di chi è morto per scrivere di mafia. Immagino oggi il loro dolore. Per quanto mi riguarda continuerò a scrivere di poteri criminali. Continuerò a scrivere senza omertà di mafie. Dimostriamo che noi siamo l'italia di Falcone non della mafia."
Roberto Saviano



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“Cosentino farà un passo indietro”, parola di Silvio. E di ex velina

Il Popolo delle Libertà campano è ormai sull’orlo di una crisi di nervi: i sostenitori del no al sottosegretario schierano Francesca Pascale, consigliere provinciale. I cesariani rispondono dandole della “bocchiniana”.


Cosentino sì o no? Il sottosegretario all’economia sotto inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa sta spaccando il Popolo delle Libertà campano, ormai equamente diviso in sostenitori e non. Questi ultimi sono sempre più agguerriti: alle parole diPaolo Cirino Pomicino, che, nelle vesti diGeronimo, su Liberoha detto chiaramente che è inopportuno candidarlo. A fargli eco, su Repubblica Napoli di oggi, addirittura Silvio Berlusconi. Almeno, stando a sentire quanto dice il consigliere provinciale Francesca Pascale. Che non parla certo da disinformata, anzi.




Un "garante" della Costituzione?


In molti si aspettavano un intervento di Giorgio Napolitano sull’escalation della tensione che si respira in Italia tra la politica e la magistratura o, meglio, tra Berlusconi e la giustizia. È da quando è stato bocciato il lodo Alfano che stiamo assistendo a continui attacchi alle basi fondamentali di uno Stato di diritto, siano gli attacchi frontali di Berlusconi alla Consulta e alle toghe, siano le proposte di legge sull’immunità parlamentare, sia il ddl sul «processo breve», sia il Parlamento scavalcato continuamente dall’Esecutivo. I 3 poteri – l’esecutivo, il legislativo e il giudiziario – mostrano segni di insofferenza verso le loro stesse autonomie.





Magari...


Ve la ricordate l’indagine aperta su Beppino Englaro, l’anestesista Amato De Monte e la sua équipe per omicidio volontario? Quella avviata in seguito a svariate denunce, definita immediatamente un «atto dovuto»? Bene, fortunatamente sta per essere archiviata. I pm infatti hanno verificato l’insussistenza del reato contestato. Ora si aspetta la parola del gip e, dunque, la fine della vicenda.