Non sono passate neanche quarantotto ore dal pacioso discorso capodannesco di Napolitano e subito i cani da guardia del Cavaliere si sono avventati sulla preda: passare norme ad personam (Bonaiuti), dare più poteri al premier (Gasparri) e già che ci siamo cambiare l’articolo 1 (Brunetta).Ecco, quando qui si diceva che il discorso del 31 sembrava scritto da Ghedini si faceva di certo una battuta irriverente, ma soprattutto una facile profezia: agli uomini del Cavaliere non dev’essere sembrato vero che il Quirinale sdoganasse le riforme istituzionali, e infatti ci si sono buttati a pesce.









