Radio Padania, venerdì sera. Trasmissione dei Giovani padani. Mentre i ragazzi in studio assicurano che "gli uomini della Lega non vanno con i trans perché a noi piacciono le donne" (quasi ai livelli di Ahmadinejad: "In Iran non ci sono gay"), ché "andare coi travoni" è "roba da cani" ed i transgender andrebbero chiamati "bestie", l’unica donna del gruppo non si dà pace, e sconsolata si chiede: "Ma perché gli uomini ci vanno? Cos’ha un trans che una donna non ha?"…
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mercoledì 25 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
“Troppi potenti coinvolti, le fiamme sono un avvertimento”
Luxuria: è stata massacrata dai media e lasciata in mano ai killer. I big tirano un sospiro di sollievo
“Sono stata, purtroppo, profeta di sventura, una... Cassandra...”: e mentre lo dice, per la prima volta l’eloquio tambureggiante e affilato di Vladimir Luxuria si interrompe, annega nell’amarezza. Tono disincantato, a tratti sarcastico, infine la rabbia. Lei l’aveva detto, prima del rogo: “Attenti, Brenda va protetta”.
“Sono stata, purtroppo, profeta di sventura, una... Cassandra...”: e mentre lo dice, per la prima volta l’eloquio tambureggiante e affilato di Vladimir Luxuria si interrompe, annega nell’amarezza. Tono disincantato, a tratti sarcastico, infine la rabbia. Lei l’aveva detto, prima del rogo: “Attenti, Brenda va protetta”.
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venerdì 30 ottobre 2009
Gay, Liguria: approvata legge anti-discriminazioni
Nell'ondata di violenza e di omofobia che sta dilaniando il nostro Paese, c'è una bella notizia di civiltà.
20 voti contro 8: così è passato, nel Consiglio regionale della Liguria, il pacchetto di Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.
20 voti contro 8: così è passato, nel Consiglio regionale della Liguria, il pacchetto di Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.
giovedì 29 ottobre 2009
Obama firma legge contro l'omofobia: "Reati che spezzano le anime"
Contrariamente a quanto succede in Italia, dove nonostante i ripetuti attacchi di violenza contro omosessuali non si è voluta varare una legge contro l'omofobia, negli Stati Uniti il presidente Barack Obama ha appena firmato una legge che equipara i reati di omofobia a quelli di razzismo.
Ci sono crimini che non rompono solo le ossa, "ma spezzano le anime": con queste parole Barack Obama ha salutato la firma del Matthew Shepard Act, la legge che equipara i reati di omofobia a quelli di razzismo. Il nuovo testo amplia la definizione degli "hate crime", i reati dettati dall'odio: oltre ai casi di discriminazione su base etnica, razziale e religiosa, da oggi vi rientreranno anche quelli compiuti per il diverso orientamento sessuale o una disabilità delle vittime.
Ci sono crimini che non rompono solo le ossa, "ma spezzano le anime": con queste parole Barack Obama ha salutato la firma del Matthew Shepard Act, la legge che equipara i reati di omofobia a quelli di razzismo. Il nuovo testo amplia la definizione degli "hate crime", i reati dettati dall'odio: oltre ai casi di discriminazione su base etnica, razziale e religiosa, da oggi vi rientreranno anche quelli compiuti per il diverso orientamento sessuale o una disabilità delle vittime.
martedì 27 ottobre 2009
Radio Padania, "I trans sono cessi immondi, aborti della natura"
Ecco, se quei leader di sinistra cui capitasse di provare certe attrazioni sessuali reagissero, una volta sgamati, con un orgoglioso "Sì, mi piacciono i trans. E allora?", invece di ripiegare su di un codardo "E’ una mia debolezza privata", espressione umanamente comprensibile, ma inaccettabile, per il detestabile non-detto che essa si porta dietro, se a pronunciarla è chi si è addossato l’onere di trasformare in meglio la società ("debolezza", a differenza di "gusto", indica uno strappo alla norma - ovvero i trans come anormali, freak che vivono nell’ombra e che nell’ombra é giusto che rimangano, e comunque nell’ombra immediatamente ricacciati da uomini dal portafogli forse troppo carico per poter essere uomini davvero), se la sinistra, insomma, ribaltasse la prospettiva e decidesse di farsi finalmente carico delle istanze della comunità transgender, cominciando magari col rivendicare una maggior pulizia di linguaggio (con troppa disinvoltura si tende ad esempio a parlare di "trans" come se il termine fosse da sé sinonimo di "trans che si prostituiscono"), allora, forse, si starebbe già facendo qualcosa per contrastare quelle pulsioni (esse sì anormali) che periodicamente riemergono, forti di un senso di impunità generale.
lunedì 26 ottobre 2009
La Svezia dice sì ai matrimoni gay
Dopo l’ennesima stagione intollerante in Italia, l’omofobia sembra passata, con l’inizio dell’autunno ci si attende un’altra stagione dedicata tutta al medesimo problema. In Italia si continuano a riproporre le interviste di chi la scorsa estate ha subito violenza fisica perchè gay, in Europa, e in particolare in Svezia, si respira tutta un’altra aria. La notizia delle ultime ore riferisce della possibilità concreta di celebrare nozze religiose fra persone dello stesso sesso.La Chiesa Luterana in Svezia celebrerà le prime nozze gay dal primo novembre.
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