sabato 5 dicembre 2009

No-B Day d’amore e non di rabbia


  1. Vorrei che fosse davvero la festa dell’Italia civile. La festa di chi vedrà la fine di un modello culturale e politico del secolo scorso, televisivo e monocratico.
  2. Spero che dia una piccola grande scossa a questo paese, che guardi più al futuro che al passato, al quindicennio che sta finendo. E che sia una scossa d’amore per l’Italia civile, non di rabbia verso l’animale ferito del berlusconismo reso ancora più rabbioso (lui sì) dalle ferite recenti.
  3. Vorrei che fossimo almeno centomila – anche «per la Questura» – ma più che altro perché i mass media misureranno la riuscita sui numeri. Per me la riuscita c’è già stata – se non altro per le dinamiche attraverso le quali si è diffuso l’evento. Del resto i “40 mila di Torino”, nell’80, segnarono una cesura storica anche se in realtà erano la metà.
  4. Dopo le infinite acrobazie dei giorni scorsi alla fine, di fatto, il Pd ci sarà. A me fa piacere, anche perché senza il Pd – con tutti i suoi terrificanti difetti – non si costruisce una cosa diversa dal modello berlusconiano di cui sopra.
  5. Chi non potrà venire a Roma potrà seguire la diretta su SkyTg24 e su Youdem (canale 813 di Sky ma anche in streaming sul sito). Non ho capito bene se alla fine i vertici di viale Mazzini daranno il via libera anche a Rainews 24. La manifestazione sarà seguita anche dal sito di Repubblica.it e, più modestamente, da noi de L’espresso, che abbiamo lanciato l’idea di farla raccontare “live” via sms da chi è in piazza: i messaggi mandati al 347 0104772 appariranno quindi sul nostro sito, insieme alla cronaca fotografica spedita via iPhone.
  6. Per fatto personale. Stamattina sono riuscito a parlare del No-B Day in diretta da Magalli: una decina di secondi ma abbastanza per far sgranare gli occhi di panico ad Adriana Volpe che stava accanto a me. Per domani gli organizzatori del No-B Day mi hanno invitato a dire due cosette, spero di non fare brutta figura e comunque ci si vede là.
  7. Non so che cosa accadrà da domenica in poi, ma sono un filo preoccupato e spero che di qua si tengano i nervi ben saldi e gli animi sereni, anche perché di là mi pare non lo siano per niente.
Buon week end, comunque: dopo un lungo e cupo diluvio, qui a Roma sta uscendo il sole.

via Piovono Rane

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