giovedì 24 dicembre 2009

Quando a decidere in politica è papi Silvio

Ecco cosa ha scritto, martedì 15 dicembre 2009, lo svedese Svenska Dagbladet sul nostro paese...

Mona Sahlin [la leader del partito socialdemocratico svedese, N.d.T.] chiede un timeout e Tiger Woods lascia, ma Silvio Berlusconi sembra immune dagli scandali. Il suo sorriso appare sempre impossibile da turbare – cosa che ha aumentato la forza delle immagini del viso sfigurato del primo ministro italiano.
Non è mai stata una buona idea quella di sommare potere politico a ricchezza e imperi mediatici. Invece di risolvere i problemi politici, Berlusconi ha dato nuovi contenuti alla massima che dice che ogni politica è personale. Le accuse di corruzione macchiano da tempo la figura di Berlusconi. Finora però – a differenza di suoi stretti collaboratori – è riuscito a divincolarsi dalla sbarra del tribunale. Se farà passare una proposta di legge che limita la lunghezza massima dei processi, ci riuscirà un’altra volta.
Le accuse di legami con la mafia sono state alimentate da quando un pentito ha fornito informazioni riguardo alla protezione politica collegata a una serie di attentati avvenuti nella primavera del 1994. Nell’autunno dello stesso anno, Berlusconi ha cominciato la sua carriera politica.

In un discorso tenuto in Sardegna, Berlusconi ha promesso di strangolare (se solo avesse conosciuto i loro nomi) quelli che avevano creato la serie La Piovra e altri che scrivono libri sulla mafia. Secondo Berlusconi queste cose danno all’Italia una cattiva reputazione all’estero.
Ma è Berlusconi che dà una cattiva reputazione all’Italia. Non è solo l’uomo che scherza sull’abbronzatura di Obama, ma anche quello che celebra il presidente della Bielorussia Lukashenko con parole amichevoli, affermando che i risultati elettorali mostrano che il popolo bielorusso ama il suo dittatore. Per farla breve: non gli scappano solo piccole gaffes. E in ogni caso non c’è niente di divertente.
La politica si è rinnovata attraverso l’interpretazione personale di Berlusconi del concetto di ”quote rosa”. A seguito dei dibattiti intorno alla faccenda della diciottenne Naomi Letizia, la ragazza ha espresso il suo interesse ad intraprendere la carriera politica: ”Se ne occuperà papi Silvio”.
Nelle ultime elezioni parlamentari, l’attuale ministro delle pari opportunità Mara Carfagna – precedentemente modella di nudo e showgirl nelle televisioni di Berlusconi – ha fatto una carriera politica fulminante. Dopo un certo scalpore, per le europee è stata mandata a Bruxelles solo una delle tre ragazze pensate all’inizio.
La moglie di Berlusconi ha parlato di scandali sessuali e chiesto il divorzio. All’interno del suo stesso partito continua a crescere la critica nei confronti del suo modo di governare. Cosa ci vuole per far reagire gli elettori italiani? La metà di loro pensa ancora che lui stia facendo un buon lavoro. L’Italia è diversa, ma viene da chiedersi in che modo questo paese voglia essere diverso.

Articolo originale dello Svenska Dagbladet tradotto da Italia dall'Estero

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